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domenica 3 maggio 2015
Ultimo giorno! Solo oggi per iscriversi al nuovo corso di scrittura creativa in diretta web condotto da Antonella Cilento.
[Porto Arlecchino] Corso Nuova Commedia dell'Arte a Treviglio (BG) - Italia
Formazione - Con cortese richiesta di
diffusione.
Diamo
volentieri avviso agli interessati che
il
prossimo "corso intensivo", generale e propedeutico,
che
introduce alla particolare visione della Commedia dell'Arte
testimoniata
dalla Scuola Sperimentale dell'Attore,
si
svolgerà a TREVIGLIO (BG), con inizio il giorno 6 maggio.
L'organizzazione è di TAE
Teatro - http://taeteatro.jimdo.com
Claudia
Contin Arlecchino e Ferruccio Merisi offrono,
nell'arco
di venti intense ore di laboratorio,
una
serie di riferimenti tecnici, concreti e affidabili,
estratti
da un grande patrimonio storico
e utili
ad ogni tipo di teatro contemporaneo.
Un
appuntamento esclusivo
prima
del grande Masterclass di settembre
"L'ARLECCHINO
ERRANTE"
Leggi
le note qui sotto e... passa parola agli interessati!
UN CORSO NELLA COMMEDIA DELL’ARTE
DAL 6 AL 9 MAGGIO 2015
mercoledì 6 dalle 19:00 alle 23:00
giovedì 7 dalle 19:00 alle 23:00
venerdì 8 dalle 19:00 alle 23:00
sabato 9 dalle 10:00 alle 12:00, dalle 14:00 alle 20:00
Palestra - Oratorio San Pietro
Via Trento - Treviglio (BG) - Italia
Costo: 150,00 euro + 10 euro di tesseramento TaeTeatro
info e iscrizioni: laboratorio@taeteatro.org
Tel: 377.19.12.710 - 339.11.34.156
Non possiamo parlare di corso di Commedia dell’Arte. La Commedia dell’Arte non è un genere di teatro. E’ stata una tradizione, che dal punto di vista pratico non conosciamo più. Alle sue meravigliose tracce però possiamo avvicinarci con rispetto e con fantasia, sia per la loro forza pedagogica di base utile ad ogni genere di attore e di teatro, sia per la loro ricchezza di stimoli verso la ricerca di un Nuovo Teatro d’Arte Internazionale.
Dunque proponiamo un viaggio nella Commedia dell’Arte, che si basa innanzitutto su una ricostruzione completa ed esauriente dei personaggi più famosi (da Zanni ad Arlecchino, da Pantalone a Balanzone, dagli Amorosi a Pulcinella, ecc.), e sulla definizione rigorosa delle loro regole di funzionamento scenico. Questa ricostruzione originale, frutto delle intuizioni di Claudia Contin Arlecchino, è in realtà il luogo di un messaggio teatrale molto attuale e contemporaneo: infatti si basa sul nesso tra disegno del corpo e costruzione del “carattere”, con una importante considerazione del livello estetico del disegno e del movimento corporei. Un livello estetico che esce dai limiti del naturalismo e favorisce la ricerca dell’espressione di nuovi “pensieri del corpo” e di nuove forme sceniche. Inoltre stabilisce le coordinate creative per la distanza e la "corretta coabitazione" tra attore e personaggio.
Non possiamo parlare di corso di Commedia dell’Arte. La Commedia dell’Arte non è un genere di teatro. E’ stata una tradizione, che dal punto di vista pratico non conosciamo più. Alle sue meravigliose tracce però possiamo avvicinarci con rispetto e con fantasia, sia per la loro forza pedagogica di base utile ad ogni genere di attore e di teatro, sia per la loro ricchezza di stimoli verso la ricerca di un Nuovo Teatro d’Arte Internazionale.
Dunque proponiamo un viaggio nella Commedia dell’Arte, che si basa innanzitutto su una ricostruzione completa ed esauriente dei personaggi più famosi (da Zanni ad Arlecchino, da Pantalone a Balanzone, dagli Amorosi a Pulcinella, ecc.), e sulla definizione rigorosa delle loro regole di funzionamento scenico. Questa ricostruzione originale, frutto delle intuizioni di Claudia Contin Arlecchino, è in realtà il luogo di un messaggio teatrale molto attuale e contemporaneo: infatti si basa sul nesso tra disegno del corpo e costruzione del “carattere”, con una importante considerazione del livello estetico del disegno e del movimento corporei. Un livello estetico che esce dai limiti del naturalismo e favorisce la ricerca dell’espressione di nuovi “pensieri del corpo” e di nuove forme sceniche. Inoltre stabilisce le coordinate creative per la distanza e la "corretta coabitazione" tra attore e personaggio.
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Lo staff di
Porto Arlecchino
Studio d'Arte e Artigianato
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Secondo il Testo Unico
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n.174, l'invio delle informazioni qui contenute avviene ad un
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mittente di messaggi analoghi. L'autorizzazione del destinatario per
future informazioni di questo tipo si intende approvata tramite silenzio
assenso. In caso di non-assenso si prega il destinatario stesso di
voler inviare un messaggio vuoto all'indirizzo di
posta elettronica staff@portoarlecchino.com scrivendo
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protection enacted by Legislative Decree 196/2003 published in the Official
Gazette 174, sending the information contained here in takes place at
an address provided for that purpose by the recipient company, or a sender of
similar messages. The authorization of the recipient for future
information of this type is considered approved by tacit consent. In case of
non-appoval please the recipient to want the same send a blank email to
the email address staff@portoarlecchino.com simply writing object: <CANCEL>.
Appuntamenti con Venezia Meravigliosa
1- Trieste, martedì 5 maggio, ore 18,30, libreria In der
Tat, via Armando Diaz 22, tra Piazza Unità d'Italia e Museo Revoltella;
2- Venezia, giovedì 7 maggio, ore 17,30, libreria Giunti
alla Stazione, dentro la stazione ferroviaria di Santa Lucia.
Ingresso libero, interviene l'autore
--
Federico Moro
Castello 5820
30122 Venezia
cel. 329 987 3742
federicomoro.venezia@gmail.com
www.federicomoro.it
facebook federico moro
Iniziative segnalate da Sede Umbra CIFORMAPER - maggio 2015
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INVITACION. Nueva fecha. EL FRENTE ENTREGA CONCLUSIONES A MINISTRA TERESA PARODI
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La Cultura en la Semana - Boletín N° 446
Ministerio de Cultura
MINISTERIO DE CULTURA
LA CULTURA EN LA SEMANA - 1° DE MAYO DE 2015
La Ciudad en la Feria del Libro
El stand del Ministerio de Cultura porteño, ubicado en el Pabellón Amarillo, tiene una amplia propuesta todas las edades. Encuentros, espectáculos musicales, presentaciones de libros y más actividades sobre riqueza de la palabra, la discusión y la revalorización del debate público. Ver más
La Pasión según San Juan
En la Usina del Arte se presenta el Proyecto Bach Buenos Aires, la música de Johann Sebastian Bach en contextos históricos, religiosos y míticos. En esta oportunidad, abordarán la “Pasión según San Juan” a 4 voces, 2 oboes, 2 violines, viola y continuo. Entrada libre y gratuita. Caffarena 1- La Boca. Ver más
Campeonato de Baile
En los centros culturales y milongas de la ciudad se desarrolla la 13º edición del Campeonato de Baile que clasificará para el Mundial que se realizará en agosto. Las parejas inscriptas competirán en las categorías “Tango de Pista” (Adulto y Senior), “Milonga” y “Milongueros del mundo”. Ver más
Constantino en el Recoleta
Nicola Costantino presenta "Trailer", un motorhome en medio del Patio de los Tilos del Centro Cultural Recoleta, un laboratorio donde la artista fabrica, pieza por pieza, su otro yo idéntico.La puesta invita al público a ingresar en la estructura para ver la proyección del audiovisual. Junín 1930, gratis. Ver más
Cine en la Sala Lugones
Comienza el ciclo "Grandes autores contemporáneos". Con trece films de los últimos años que, por su calidad, su vuelo poético y los premios cosechados merecen volver a verse en las mejores condiciones de proyección. Hasta el jueves 14 de mayo, en Av. Corrientes 1530. Ver más
El Festival de Avignon en Buenos Aires
El director del Festival de Avignon Olivier Py, presenta “La niña, el diablo y el molino”. Esta obra infantil, que conjuga texto música y poesía, es una adaptación del cuento de los hermanos Grimm. Sábados y domingos a las 17:00 en el Centro Cultural Recoleta, Junín 1930. Ver más
Alfredo Arias en el Cultural San Martín
El talentoso director argentino radicado en Francia, Alfredo Arias presenta dos obras en la ciudad de Buenos Aires, “Deshonrada” y “Comedia Repostera” en el Centro Cultural General San Martín, con las destacadas actuaciones de Alejandra Radano, y Marcos Montes. Ver más
Asterix y Obelix en Buenos Aires
Llegó al Centro Cultural Recoleta la imperdible muestra que reúne documentos, bocetos y entrevistas sobre las aventuras del héroe galo creado por Uderzo y Goscinny. Un recorrido por diferentes ejes temáticos, su nacimiento, la aldea, los personajes y el fenómeno editorial. Entrada libre y gratuita, Junín 1930. Ver más
59º Salón de Artes Plásticas “Manuel Belgrano”
Hasta el 31 de mayo se exhiben en el Museo de Artes Plásticas Eduardo Sívori las obras seleccionadas y premiadas en la última edición del Salón organizado por el museo. Av. Infanta Isabel 555. Ver más
MINISTERIO DE CULTURA
LA CULTURA EN LA SEMANA - 1° DE MAYO DE 2015
La Ciudad en la Feria del Libro
El stand del Ministerio de Cultura porteño, ubicado en el Pabellón Amarillo, tiene una amplia propuesta todas las edades. Encuentros, espectáculos musicales, presentaciones de libros y más actividades sobre riqueza de la palabra, la discusión y la revalorización del debate público. Ver más
La Pasión según San Juan
En la Usina del Arte se presenta el Proyecto Bach Buenos Aires, la música de Johann Sebastian Bach en contextos históricos, religiosos y míticos. En esta oportunidad, abordarán la “Pasión según San Juan” a 4 voces, 2 oboes, 2 violines, viola y continuo. Entrada libre y gratuita. Caffarena 1- La Boca. Ver más
Campeonato de Baile
En los centros culturales y milongas de la ciudad se desarrolla la 13º edición del Campeonato de Baile que clasificará para el Mundial que se realizará en agosto. Las parejas inscriptas competirán en las categorías “Tango de Pista” (Adulto y Senior), “Milonga” y “Milongueros del mundo”. Ver más
Constantino en el Recoleta
Nicola Costantino presenta "Trailer", un motorhome en medio del Patio de los Tilos del Centro Cultural Recoleta, un laboratorio donde la artista fabrica, pieza por pieza, su otro yo idéntico.La puesta invita al público a ingresar en la estructura para ver la proyección del audiovisual. Junín 1930, gratis. Ver más
Cine en la Sala Lugones
Comienza el ciclo "Grandes autores contemporáneos". Con trece films de los últimos años que, por su calidad, su vuelo poético y los premios cosechados merecen volver a verse en las mejores condiciones de proyección. Hasta el jueves 14 de mayo, en Av. Corrientes 1530. Ver más
El Festival de Avignon en Buenos Aires
El director del Festival de Avignon Olivier Py, presenta “La niña, el diablo y el molino”. Esta obra infantil, que conjuga texto música y poesía, es una adaptación del cuento de los hermanos Grimm. Sábados y domingos a las 17:00 en el Centro Cultural Recoleta, Junín 1930. Ver más
Alfredo Arias en el Cultural San Martín
El talentoso director argentino radicado en Francia, Alfredo Arias presenta dos obras en la ciudad de Buenos Aires, “Deshonrada” y “Comedia Repostera” en el Centro Cultural General San Martín, con las destacadas actuaciones de Alejandra Radano, y Marcos Montes. Ver más
Asterix y Obelix en Buenos Aires
Llegó al Centro Cultural Recoleta la imperdible muestra que reúne documentos, bocetos y entrevistas sobre las aventuras del héroe galo creado por Uderzo y Goscinny. Un recorrido por diferentes ejes temáticos, su nacimiento, la aldea, los personajes y el fenómeno editorial. Entrada libre y gratuita, Junín 1930. Ver más
59º Salón de Artes Plásticas “Manuel Belgrano”
Hasta el 31 de mayo se exhiben en el Museo de Artes Plásticas Eduardo Sívori las obras seleccionadas y premiadas en la última edición del Salón organizado por el museo. Av. Infanta Isabel 555. Ver más
Il Foglio volante di maggio 2015
COMUNICATO STAMPA
* * *
È uscito “Il Foglio volante” di maggio 2015
È appena uscito e sta per essere spedito agli abbonati, il numero di maggio del mensile “Il Foglio volante - La Flugfolio” (anno XXX, n. 5). Vi compaiono testi di Rosa Amato, Bastiano, Paolo Augusto Bonomi, Loretta Bonucci, Aldo Cervo, Carla D’Alessandro, Paolo Di Stefano, Elmys Garcia Rodriguez, Amerigo Iannacone, Dario Maraviglia, Carlo Minnaja, Nadia-Cella Pop, Patrick Sammut, Gerardo Vacana.
Ricordiamo che per ricevere regolarmente “Il Foglio volante” in formato cartaceo è necessario abbonarsi. L’abbonamento – che dà diritto a ricevere tre libri omaggio per un prezzo di copertina superiore al costo dell’abbonamento (20 euro) – serve anche a sostenere un foglio letterario che non ha altre forme di finanziamento. Per ricevere copia saggio, ci si può rivolgere all’indirizzo: fogliovolante@libero.it oppure al numero telefonico 0865.90.99.50.
Riportiamo, qui di seguito, l’articolo di apertura, ripreso dal “Corriere della Sera” a firma Paolo Di Stefano, una poesia di Gerardo Vacana, una breve nota dalla rubrica “Appunti e spunti” e un epigramma della rubrica “Versetti e versacci”.
L’egg sharing e la soglia linguistica da non varcare
Se, come diceva Carlo Levi, le parole sono pietre, fermate, per favore, questa folle valanga anglofona. Ora arriva anche l’«egg sharing», un composto lessicale che mette insieme l’uovo, o meglio le cellule riproduttive femminili («egg»), e lo «sharing», letteralmente «condivisione», termine inglese che conoscevamo associato a «car» (auto) e a «bike» (bicicletta). Coniazioni tecnico-linguistiche che si usano per indicare una nuova mobilità urbana in multiproprietà o a noleggio, una sorta di veicolo collettivo per più utenti.
Che la stessa definizione finisca nel vocabolario della fecondazione eterologa, cioè in un ambito con valenze necessariamente morali, è un altro, forse l’estremo, indizio del provincialismo italiano. E se si può pure soprassedere con un sorriso sul question time parlamentare, se non si può fare a meno dello spread, se il mouse non è sostituibile con il «topo», sarebbe bene che almeno si considerassero i contesti prima di adottare un nuovo forestierismo. Specie se a prendere questa iniziativa è una commissione del ministero della Salute, che dovrebbe avere sensibilità (anche terminologica!) su argomenti particolarmente delicati come quelli che riguardano la persona, non le cose (oggetti, auto, bici, motori eccetera).
Già nel settore scolastico la frequenza di anglicismi superflui è quanto di più paradossale si possa immaginare: si pensi ai vari «blended», «comfort zone», «decision making», «mentor», «school bonus», «policy» che mette orgogliosamente in mostra il documento renziano sulla cosiddetta Buona Scuola, tutti peraltro dotati di un accettabile corrispettivo italiano. Ma che in un ambito che chiama in causa la maternità si ricorra a una terminologia che inevitabilmente finisce per evocare le ultime frontiere dell’urbanistica e dei flussi di traffico pare davvero eccessivo. Rendendo ridicolo ciò che è invece molto serio.
Paolo Di Stefano
(Dal Corriere della Sera, 12/4/2015)
Santa Lucia 2014
Oggi Santa Lucia: secondo i calcoli
dell’astronomia contadina,
la giornata si allunga
di un passo di gallina.
Il cielo luminoso e il sole caldo
ci inducono all’ottimismo
e lo crediamo anche noi.
Festeggiamo i 99 anni (quasi cento,
coi mesi prenatali) e l’onomastico
dell’ultima zia che mi resta.
Nascendo in questo giorno,
si scelse da sé il nome di battesimo: Lucia!
Ne ebbe in dono gli occhi belli e buona vista.
Ci mise di suo l’allegria.
Gerardo Vacana
Gallinaro (FR)
Appunti e spunti
Annotazioni linguistiche
di Amerigo Iannacone
Very italian
Ormai in alcune teste gloriose c’è una sorta di vuoto dove vengono sballottolate parole italiane e inglesi come le palline delle estrazioni del lotto in un bussolotto e vengono tirate fuori a caso, a caso vengono accostate nel formare frasi insensate o ridicole parole. Questa almeno è l’impressione che si ricava quando ci si trova di fronte a parole come “VeryBello”, che, ci dicono, è «una piattaforma digitale interattiva che, attraverso un linguaggio immediato e visivo, racconta l’Italia da un punto di vista inedito» e parlano di «Un viaggio nella bellezza italiana (very italian?, ndr) che, grazie agli eventi culturali fotografati, ne rivela ricchezza e unicità (e chi altri poteva pensare un termine come “VeryBello”? ndr). Culturali, poi. Quanto a cultura, ci sorge qualche dubbio. Ma non era meglio il verdoniano “un sacco bello”?
VERSETTI E VERSACCI
di Bastiano
Homo Salvinus
Charles Darwin
non aveva ragione:
abbiamo la prova
dell’involuzione.
* * *
È uscito “Il Foglio volante” di maggio 2015
È appena uscito e sta per essere spedito agli abbonati, il numero di maggio del mensile “Il Foglio volante - La Flugfolio” (anno XXX, n. 5). Vi compaiono testi di Rosa Amato, Bastiano, Paolo Augusto Bonomi, Loretta Bonucci, Aldo Cervo, Carla D’Alessandro, Paolo Di Stefano, Elmys Garcia Rodriguez, Amerigo Iannacone, Dario Maraviglia, Carlo Minnaja, Nadia-Cella Pop, Patrick Sammut, Gerardo Vacana.
Ricordiamo che per ricevere regolarmente “Il Foglio volante” in formato cartaceo è necessario abbonarsi. L’abbonamento – che dà diritto a ricevere tre libri omaggio per un prezzo di copertina superiore al costo dell’abbonamento (20 euro) – serve anche a sostenere un foglio letterario che non ha altre forme di finanziamento. Per ricevere copia saggio, ci si può rivolgere all’indirizzo: fogliovolante@libero.it oppure al numero telefonico 0865.90.99.50.
Riportiamo, qui di seguito, l’articolo di apertura, ripreso dal “Corriere della Sera” a firma Paolo Di Stefano, una poesia di Gerardo Vacana, una breve nota dalla rubrica “Appunti e spunti” e un epigramma della rubrica “Versetti e versacci”.
L’egg sharing e la soglia linguistica da non varcare
Se, come diceva Carlo Levi, le parole sono pietre, fermate, per favore, questa folle valanga anglofona. Ora arriva anche l’«egg sharing», un composto lessicale che mette insieme l’uovo, o meglio le cellule riproduttive femminili («egg»), e lo «sharing», letteralmente «condivisione», termine inglese che conoscevamo associato a «car» (auto) e a «bike» (bicicletta). Coniazioni tecnico-linguistiche che si usano per indicare una nuova mobilità urbana in multiproprietà o a noleggio, una sorta di veicolo collettivo per più utenti.
Che la stessa definizione finisca nel vocabolario della fecondazione eterologa, cioè in un ambito con valenze necessariamente morali, è un altro, forse l’estremo, indizio del provincialismo italiano. E se si può pure soprassedere con un sorriso sul question time parlamentare, se non si può fare a meno dello spread, se il mouse non è sostituibile con il «topo», sarebbe bene che almeno si considerassero i contesti prima di adottare un nuovo forestierismo. Specie se a prendere questa iniziativa è una commissione del ministero della Salute, che dovrebbe avere sensibilità (anche terminologica!) su argomenti particolarmente delicati come quelli che riguardano la persona, non le cose (oggetti, auto, bici, motori eccetera).
Già nel settore scolastico la frequenza di anglicismi superflui è quanto di più paradossale si possa immaginare: si pensi ai vari «blended», «comfort zone», «decision making», «mentor», «school bonus», «policy» che mette orgogliosamente in mostra il documento renziano sulla cosiddetta Buona Scuola, tutti peraltro dotati di un accettabile corrispettivo italiano. Ma che in un ambito che chiama in causa la maternità si ricorra a una terminologia che inevitabilmente finisce per evocare le ultime frontiere dell’urbanistica e dei flussi di traffico pare davvero eccessivo. Rendendo ridicolo ciò che è invece molto serio.
Paolo Di Stefano
(Dal Corriere della Sera, 12/4/2015)
Santa Lucia 2014
Oggi Santa Lucia: secondo i calcoli
dell’astronomia contadina,
la giornata si allunga
di un passo di gallina.
Il cielo luminoso e il sole caldo
ci inducono all’ottimismo
e lo crediamo anche noi.
Festeggiamo i 99 anni (quasi cento,
coi mesi prenatali) e l’onomastico
dell’ultima zia che mi resta.
Nascendo in questo giorno,
si scelse da sé il nome di battesimo: Lucia!
Ne ebbe in dono gli occhi belli e buona vista.
Ci mise di suo l’allegria.
Gerardo Vacana
Gallinaro (FR)
Appunti e spunti
Annotazioni linguistiche
di Amerigo Iannacone
Very italian
Ormai in alcune teste gloriose c’è una sorta di vuoto dove vengono sballottolate parole italiane e inglesi come le palline delle estrazioni del lotto in un bussolotto e vengono tirate fuori a caso, a caso vengono accostate nel formare frasi insensate o ridicole parole. Questa almeno è l’impressione che si ricava quando ci si trova di fronte a parole come “VeryBello”, che, ci dicono, è «una piattaforma digitale interattiva che, attraverso un linguaggio immediato e visivo, racconta l’Italia da un punto di vista inedito» e parlano di «Un viaggio nella bellezza italiana (very italian?, ndr) che, grazie agli eventi culturali fotografati, ne rivela ricchezza e unicità (e chi altri poteva pensare un termine come “VeryBello”? ndr). Culturali, poi. Quanto a cultura, ci sorge qualche dubbio. Ma non era meglio il verdoniano “un sacco bello”?
VERSETTI E VERSACCI
di Bastiano
Homo Salvinus
Charles Darwin
non aveva ragione:
abbiamo la prova
dell’involuzione.
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