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COMUNICATO STAMPA
Via/andanti
peregrinazioni collettive alla ricerca di...
Sono passati quasi quattro anni dall’inizio dell’esperienza della Fattoria Sociale Volpares, quattro anni nei quali sono
state privilegiate molte cose concrete: le persone, innanzitutto, e la loro salute.
E poi il lavoro, inteso come sviluppo e cura dell’azienda agricola che produce ortaggi; come incentivo dell’Officina
della Fattoria che nel corso di questi anni si è fatta apprezzare per alcuni lavori fatti sul territorio; come accoglienza
di centri estivi e gite scolastiche.
E poi la relazione, parolina di difficile definizione ma quanto mai concreta: la relazione degli ospiti con loro stessi,
con la loro intimità ed il loro vissuto; la relazione tra gli utenti e degli stessi con la Fattoria, come luogo di lavoro e
di terapia. Ed infine la relazione tra la fattoria e quello che potremmo chiamare “il mondo esterno”.
Volpares da qualche tempo esiste, esiste per davvero. Non è soltanto un’utopia, un sogno o anche soltanto
un’aspirazione. Grazie al contributo di tanti, di tantissimi, la Fattoria comincia ad essere riconoscibile, è un nome
che si insedia nella memoria.
È partendo da queste poche riflessioni che abbiamo deciso, dopo tante cose concrete, di farne una molto aleatoria
e astratta: parlare di letteratura. La letteratura, come la poesia, si sa, è cosa potenzialmente inutile. Con la cultura
non si mangia, disse un ministro che però continua a sfornare libri di grande tiratura; la cultura interessa a pochi, si
sostiene, e mangia un sacco di soldi dei contribuenti.
Non serve replicare, alimentare dibattiti sul nulla: facciamo qualcosa, ci siamo detti, qualcosa di semplice, di
evocativo, che possa interessare le persone. Soprattutto facciamolo gratuitamente. In tanti hanno contribuito
gratuitamente con il loro impegno, con l’inventiva e la passione. Compresi gli autori che presentiamo in questa
rassegna, naturalmente.
E ci sembrava che nessun argomento potesse essere più attinente alla gratuità che il tema del cammino. Non del
Camminare, avverte uno degli autori in scaletta - Luigi Nacci -, ma del cammino, senza maiuscole: perché non è il
dove andare ma l’andare, ciò che veramente conta.
La Fattoria Sociale Volpares ha organizzato, insieme a non improvvisati compagni di viaggio, questa breve rassegna
sulla letteratura del cammino perché sa di essere un’esperienza di viaggio, mutevole, sorprendente, a volte difficile.
Ma mai fine a se stessa.
Ed è per questo che abbiamo scelto l’immagine di un albero capovolto come logo dell’intera rassegna: le nostre
radici sono nell’aria, libere, visibili: non c’è alcuna diversità da nascondere; e le nostre foglie vanno a raccogliere
l’ossigeno dalla Terra e ci danno respiro.
Un modo nuovo di guardare il mondo con il metodo più antico che c’è: camminandolo.
Vi aspettiamo quindi, numerosi, domenica 9, 16 e 23 novembre, alle ore 11.00, presso la Casa del Marinaretto a
Palazzolo dello Stella con il seguente programma:
- domenica 9 novembre
ALZATI E CAMMINA sulla strada della viandanza
Luigi NACCI conversa con Stefano MONTELLO
- domenica 16 novembre
GLI ULTIMI AVAMPOSTI DEL MONDO
Mauro DALTIN conversa con Gabriella CECOTTI
- domenica 23 novembre
ALLE RADICI percorsi non alternativi
dialogo a due voci tra Davide SAPIENZA e Stefano MONTELLO.
Introduce gli appuntamenti Viviana Zamarian.
Via/andanti
peregrinazioni collettive alla ricerca di...
è organizzato da Fattoria Sociale Volpares, FLK books, Associazione ArtPort
in collaborazione con Bottega Errante Associazione Culturale, Ediciclo Editore, Quo Vadis Libreria del Viaggiatore,
Radio Onde Furlane
con il patrocinio del Comune di Palazzolo dello Stella.
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