Buon pomeriggio a tutte/i!
Vi alleghiamo il .pdf del Segnalibro di novembre, come
sempre distribuito in tutt'Italia anche in versione cartacea (in ben duemila
copie).
Lo troverete particolarmente ricco di recensioni, poesie e
racconti, in aggiunta ad articoli originali scritti appositamente per
l'iniziativa e a tante news.
Fate "passaparola" inoltrandolo ai vostri
contatti. Scrivete poesie o racconti brevi? Volete pubblicizzare la vostra
pubblicazione? E' sempre possibile partecipare al Segnalibro, qui trovate tutte le info.
Per le poesie e i racconti ci sono anche le iniziative on
line e cartacee I
RACCONTI DI VENERdì e Lunedì
Poesia, cliccate sui nomi per leggere il regolamento di partecipazione.
Vi segnaliamo anche il grande Concorso gratuito, dedicato
alle fate, per poesie e racconti brevi, cliccate qui per leggere il regolamento e partecipate
numerosi!
"L'ArgoLibro" e "Gli Occhi di Argo":
largo ai buoni libri e ai buoni eventi.
Lo Staff
Casa
Editrice e Libreria di Francesco Sicilia
Via
Lazio, 16 - 84043 Agropoli (SA)
SCLFNC69E19A091G
- P. IVA: 05136450656
Libreria L’ArgoLibro
Ad Agropoli (SA) in Viale Lazio, 16
Infoline 3395876415
IL CANTO DELLA FATA
Gli incontri con gli esperti
Domenica 9 novembre ore 17,30
“Le fate di Shakespeare”
A cura di Anna Giordano
Domenica 23 novembre ore 17,30
“Le radici antiche dei racconti di fate”
A cura di Antonio Capano
Domenica 30 novembre ore 17,30
“L’enigma e l’assoluto nelle fiabe e nei racconti di fate”
A cura di Luciana Capo
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Da domenica 2 Novembre ore 18,00
Rosario Tedesco: “Agropoli Viva”
A cura di Angela Furcas
Mostra fotografica
Da sabato 15 novembre ore 18,00
Q come Quadro: “Macrosofia”
A cura di Antonella Nigro
Mostra di pittura
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Domenica 16 novembre ore 18,00
Silvio Coccaro e la crittografia
Chi si vuol cimentare a decifrare un mes-saggio autentico di una spia partigiana attiva sul finire della Seconda Guerra Mondiale nella zona di Udine, allora sotto occupazione tedesca? L’agente segreto in questione è Antonio Marzi.
Sabato 22 novembre ore 18,30
"Sciàtten Theater - Racconti dalla Terra" Ovvero del teatro di ombre. A cura di Carmine D’Agosto, Pierfrancesco La Brocca, Serena Rundo. Ingresso gratuito su prenotazione.
Mercoledì 19 novembre
Dalle ore 17,30 alle ore 20,00
Occhio x Occhio - Libro x Libro
Vieni alla Libreria L’ArgoLibro
Baratto libri
Scambio GRATUITO di libri!
Il piacere di leggere
La figlia del papa
di Dario Fo
Dario Fo, premio Nobel per la letteratura 1997, ad 88 anni ha scritto una biografia romanzata di Lucrezia Borgia, dal titolo La figlia del papa. È un testo davvero singola-re e gradevole, che corrisponde piena-mente alla sua personalità e all’arte di scrittore, drammaturgo e scenografo. Vi sono anche illustrazioni disegnate e dipin-te dal grande giullare della letteratura. La figura di Lucrezia è stata delineata in base ad una ricerca e ad una sua personale rivisitazione di una donna del Rinascimen-to particolarmente controversa, sottoline-ando che “personalmente non ho fatto al-tro che ricercare la verità”. L’autore, con la sua capacità di narratore, come del resto è evidente nel suo impegno teatrale, ha raccontato le vicissitudini di questa donna ammaliatrice e bella senza sottrarsi alla sua consueta ironia, sempre presente in questo testo. Questa sua capacità comu-nicativa determina nel lettore una piacevo-le ammirazione dell’autore che affronta un singolare personaggio storico evidenzian-done tutta l’umanità intrinseca della prota-gonista. Lucrezia non era un’avvelenatrice ed una donna dissoluta, ma una vittima usata dai suoi familiari per interessi finan-ziari e politici. Sono presenti personaggi che, con l’utilizzo di uno spregiudicato esercizio del potere, avevano influito no-tevolmente sugli avvenimenti storici: il cor-rotto papa Alessandro VI, padre di Lucre-zia, l’astuto e cattivo fratello Cesare Bor-gia, interpreti di nepotismo incontrastato e di vicende scandalose di corruzione. Nel corso della lettura è piacevole soffermarsi sul dialogo amoroso tra Lucrezia e Pietro Bembo, il cardinale e umanista italiano: insieme condividevano l’arte, la poesia, il teatro. Il piacere di leggere questo possibi-le pamphlet si prova nel soffermarsi sui riferimenti e sulle allusioni ad accadimenti di quel periodo storico, e non si può fare a meno di confrontarle alla nostra realtà, generando in noi la consapevolezza che nulla è cambiato. Anna Giordano
annagiordano100@gmail.com
Una giornata particolare
“Ciao Carlo, verrai domani in Riviera a fare un pranzo particolare a base di pe-sce? C’è anche Settimo, saremo in cin-que o sei.”
Ristorante vicino alla stazione, non lon-tano dal mare, prezzi modici, treno Inter-city per noi gratis.
“Grazie Claudio, ci vediamo domani mat-tina in stazione.”
“Buongiorno, accomodatevi che cosa posso servirvi?”
“Vorremmo un primo a base di pesce.”
“Oh, mi dispiace, oggi il pesce è finito, ma ho dell’ottima pasta.”
“Va bene, per me spaghetti al ragù.”
“Oh, mi dispiace, oggi gli spaghetti sono finiti, ma ho degli ottimi bucatini.”
“Va bene, purché non ci sia solo il buco ma anche la pasta attorno.”
“Certo. E per lei?”
“Per me lasagnette e ceci.”
“Oh, mi dispiace, oggi le lasagnette sono finite, ma ho degli ottimi fusilli.”
“Va bene, allora ceci e cavatappi.”
“Ci porti anche una bottiglia di vino.”
“Oh, mi dispiace, il vino è finito, ma ho dell’ottima acqua minerale.”
“Ci porti per favore anche il pane.”
“Oh, mi dispiace, oggi il pane è finito, ma con il primo non serve.”
“Va bene, ci teniamo leggerini per la li-nea.”
“Non dimentichi gli scontrini, ho visto la polizia fuori.”
“Oh, mi dispiace, oggi la carta è finita, ma vi do questo ultimo scontrino del caffè di un precedente cliente.”
“Sì, ma uno solo per cinque come lo giu-stifichiamo?”
“Dite che era un caffè molto lungo e ve lo siete diviso.”
In tempi di crisi è credibile.
“Senti, Settimo, adesso che abbiano spe-so poco e mangiato niente, andiamo a passeggiare in riva al mare prima del ri-torno.”
“Sì, ma parla sottovoce, in modo che l’oste non senta.”
“Perché? Non facciamo mica nulla di ma-le.”
“No, però se ti sente ti dirà: “Oh, mi di-spiace, oggi anche il mare è finito, ma ho una bella vasca con i pesci rossi.” Pietro Rava clsrava@libero.it
Numero 50 - Novembre 2014
Il Segnalibro de “Gli Occhi di Argo”: spazio alle tue poesie, ai tuoi racconti, alle tue pubblicazioni.
Il “Segnalibro” è “maxi”
per una “maxi” condivisione!
Regalati occasioni di contatto,
di condivisione, di riflessione:
poesie, racconti, articoli, recensioni, news, tutto in ben sedici colonne.
Scrivi poesie o racconti brevi?
Partecipa anche tu!
Contatti: 3395876415 - 3292037317
e-mail: occhidiargo@hotmail.it
Blog: www.occhidiargo.blogspot.it
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Supplemento a “Davvero!”
Registrazione Tribunale di Vallo della Lucania n° 78/96
Direttore Responsabile Vito Rizzo
il mese di aprile, faceva abbastanza caldo e un lieve tepore invadeva la terra, preparandola alla primavera. L’inverno, assieme alla neve, avevano lasciato la mia città, con la promessa di tornare l’anno successivo. All’epoca ero una bambina di sette anni e l’insegnante orga-nizzò la gita scolastica in un museo. I miei compagni di scuola non apprezzavano l’idea, invece di andare a giocare a palla nel cortile dovevano recarsi a una noiosa mostra. Contrariamente a loro, ero molto felice e incuriosita, nell’affrontare questa nuova avventura. In una mattinata primaverile, partimmo alla volta del famoso museo. Giunti a desti-nazione l’insegnante fece i biglietti e assie-me alla guida, ini-ziammo l’esplorazione delle sale. Stavo poco attenta alla spiegazio-ne, non per mancanza d’interesse, ma perché volevo interpretare quello che ammiravo a modo mio. A un certo punto l’attenzione cadde su un quadro... Nel dipinto era raffigurato il corpo di una giovane donna. L’immaginazione mi con-vinse che la protagonista appartenesse alla nobiltà. Indossava un magnifico vesti-to in seta e broccato blu, leggermente scollato e impreziosito da splendidi ricami floreali. Le maniche erano gonfie, si strin-gevano all’altezza dei polsi. Non riuscivo a vedere le falangi della mano, a causa del pizzo. Rimasi maggiormente colpita dal suo sguardo, penetrante e allo stesso tempo malinconico. Gli occhi avevano un bel colore ceruleo, infondevano tranquillità a chi li guardava, sembrava quasi fossero capaci di seguire il tuo movimento e ne rimasi ipnotizzata, a tal punto che l’inse-gnante dovette darmi un pizzicotto per ri-svegliarmi da quello strano torpore. Quando uscii dal museo, il mio corpo fu invaso dall’inquietudine unita alla passio-ne per l’arte, che a distanza di trent’anni, non mi ha più lasciata. Elisabetta Mattioli
elyamatty@gmail.com
Elisabetta Mattioli
Nosy
Cop. a colori, 72 pagine
12,00 euro
Nelle poesie descrivo con vigore l’amore per un uomo, l’amicizia, la nasci-ta, il viaggio, la morte e tutto quello che in qual-che modo colpisce la mia attenzione. Nei versi uso spesso parole semplici, capaci di creare nel complesso un significato de-ciso e profondo. A volte il titolo fa credere al lettore che sarà trattato un certo argo-mento, invece, nel corso della lettura, l’idea iniziale si trasforma in una diversa interpretazione, essendo solita usare il “doppio senso”. L’Autrice
Per qualsiasi info contattare l’autrice: elyamatty@gmail.com La macchina tecnologicamente più efficiente che l’uomo abbia mai inventato è il libro. Northrop Frye
Maria Cuono Verso l'orizzonte Casa Editrice Kimerik Cop. a colori, 78 pagg. Euro 12,00 www.kimerik.it Questa raccolta è un omaggio a Lorella Cuccarini, ballerina, showgirl, cantante, attrice, donna di suc-cesso e benefattrice. A lei Maria Cuono dedica un’intensa silloge di poesie, scritte durante l’arco di tutta la sua vita. Fra le pagine scorrono ricordi, momenti di vita vissuta, persone importanti, episodi della fanciullezza o dell’adoles-cenza, riflessioni profonde sul senso della vita, sui senti-menti, su fatti d’attualità.
Per qualsiasi info contattare l’autrice: maria.cuono@alice.it
l’Agropolese
Crisci Santo
Nella ricorrenza di Ognis-santi, (per intenderci quel giorno di chiusura di scuo-le e uffici messo apposta per recuperare dai bagordi della Notte di Halloween...), l'amico Cristoforo mi ha ricordato una bel-la espressione che le nonne agropolesi amavano ripetere ai propri nipotini: “Crisci Santo”, trad. “accompagna alla crescita fisica e anagrafica anche la crescita spiri-tuale, diventa, cioè, una brava persona.” Pensiamoci: quale augurio ci può essere più bello di questo. Le mamme, in verità, ad ogni minimo sbaglio o marachella, constatavano di rimando: “Crisci figli, cri-sci puorci”, trad. “crescere figli è una fatica sprecata, inutili le regole di buona educa-zione impartiti. Tu, o figlio, assomigli sem-pre più ad una maiale...” Il paragone, del resto, regge. Pensate ai casi più ricorrenti di rimprovero: disordine, svagatezza, alimentazione sregolata. Questa breve digressione che unisce sa-cro e profano può tuttavia costituire un appunto valido per il prossimo anno: ai bambini che vi chiederanno “dolcetto o scherzetto”, potrete rispondere: “a furia di dolcetti si cresce “puorci”, meglio, invece, se pensi a cresce Santo”.
fax@vitorizzo.eu Vito Rizzo – Milly Chiarelli Caro angioletto Le preghiere con le parole dei bambini 72 pagine – Euro 5,00 In vendita presso la Libreria L’ArgoLibro Viale Lazio, 16 - Agropoli (SA) adiacente Via Salvo D’Acquisto, zona sud I libri di Ruggero Ruggiero
Ruggero Ruggiero
Rosso Carminio
Palladino Editore, 2014
Cop. a colori,
60 pagine
Formato 11 x 16,5
ISBN 978-88-8460-162-9
Euro 6,50
Una novella frizzante, fresca, ricca di colpi di scena, da leggere tutta d’un fiato. Fa da sottofondo una Parigi affascinante. Rug-gero Ruggiero ci regala una nuova prova letteraria tutta da godere, delineando ma-gistralmente i protagonisti.
Aldo e Ruggero Ruggiero
Riflessi
Palladino Editore, 2012
Cop. a colori,
144 pagine
Formato 13,5 x 21
ISBN 978-88-8460-260-2
Euro 12,00
Due generazioni. Due epoche differenti. Un padre e un figlio. Attraverso le vicende dei personaggi, protagonisti dei racconti di Aldo e Ruggero, gli autori narrano le me-desime emozioni e sensazioni con sfuma-ture diverse che risultano il frutto dell'ine-vitabile influenza delle rispettive società. L'acquisto di questo libro contribuirà a fi-nanziare progetti di missione sociale VOI-CA Onlus (Volontariato Internazionale Canossiano).
Visita il sito www.voica.org
Per qualsiasi info contattare l’autore: ruggero-ruggiero@virgilio.it
Sudsonica di Annalisa Miceli
Sera. Non ci sono lampioni. Non si vede nulla, eppure basterebbe un cerino per illuminare la strada, ma Hòòmo non l'ac-cende, preferisce restare in compagnia delle ombre e rimanere appeso alla luce dei suoi pensieri. Lentamente ogni cosa prende forma. Cammina proprio là, dove lo scuro toglie ogni dettaglio, in mezzo a licheni, gabbiani e urubù. Hòòmo si è sve-gliato, di notte, con un unico desiderio: salire lassù, sulla nuvola al centro della musica. La cul-la del suo es-sere e stare, tra le forme e il ritmo. che di-segnava sulla tela dello spazio. Col tono di voce autentico del paesaggio quiete di quelle ore. Non strepiti di acuti per vertigi-ni di bellezza artificiale, né canzoni amma-liatrici per i facili decori dei salotti marini. Una voce fatta di sussurri discreti delle fronde degli alberi, che sull’ocra delle col-line si spogliano di secchezze estive e ro-tolano tra i vicoli in pendenza di Cantic-chio. Il paese in valle da cui era partito. Quel grumo di case antiche mille anni, che ancora sta acquattato tra gli anfratti del-le dune di Sudsonica. In lontananza, il pennello grande di una piccola mano di-segna macchie di boscaglia tra i campi, nello sfondo di viottoli da cui salgono ba-rocche figurine di contadine. Alla parete azzurro cupo del tempo, il quadro di Hòòmo buca il sipario grigio delle co-struzioni di cemento delle città, creando cento vie di fuga nei colori fosforescenti di un'estate permanente. Quella, era solo l'ultima di centinaia di tele, nella teoria di stanze una dietro l'altra, che racchiudeva-no i profumi delle stagioni e i fotogrammi di paesaggi alberganti nella memoria, l'u-nico luogo dove la luce non produce om-bra. Hòòmo trova la scala cromatica del suo viaggio a suono aperto, e sale sulla nuvola per non stare più da solo.
lisapoetry@virgilio.it Novembre È l'undicesimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano ed il terzo ed ultimo mese dell'autunno nell'emisfero boreale, della primavera nell'emisfero australe, conta di 30 giorni e si colloca nella secon-da metà di un anno civile. Dal lati-no novem, "nove", perché era il nono me-se del calendario romano, che iniziava con il mese di marzo. Fino al 470 a.C. era seguito da Maglio, mese di caccia impe-riale, tradizione adottata dall'impero Ro-mano d'Oriente secondo la cultura longo-barda. Nel calendario celtico era il primo mese dell’anno ed era aperto con la festività di Samhain (che era quindi il Capodanno). Proverbi Novembre va in montagna e abbacchia la castagna. Novembre vinaio. Il mese di bruma (cioè novembre), din-nanzi mi scalda, e di dietro mi consuma. Se di novembre non avrai arato tutto l'an-no sarà tribolato. Se di Novembre tuona l'annata sarà buo-na. Per i Santi manicotto e guanti. Per i Santi la neve è per i campi. Prima o dopo i Morti la burrasca è alle porte. Per i Morti la neve negli orti. L'estate di San Martino dura tre giorni e un pocolino. A San Martino si sposa la figlia del conta-dino. A San Martino il grano va al mulino. Per San Clemente (23 nov.) l'inverno met-te un dente. Da Santa Caterina (25 nov.) il freddo si raffina. A Santa Caterina tien pronta la fascina. Per San Valeriano (27 Novembre), finisce la semina sul monte e sul piano. A San Saturnino (29 Novembre) la neve sul camino. Per Sant' Andrea(30 Novembre) ti levi da pranzo e ti metti a cena. Da San'Andrea del maiale venticinque giorni a Natale. Cauda Pavonis Letture ad alta voce Tutti i venerdì alle ore 18,00 vieni a condividere le tue letture in libreria. Ogni partecipante ha a disposizione due interventi di 3 minuti ciascuno. La condivisione è arricchimento! VENDI I TUOI LIBRI USATI DA NOI
L’ArgoLibro Ti aspettiamo ad Agropoli (SA) in Viale Lazio 16 (zona sud) (adiacente Via Salvo D’Acquisto, nei pressi del Centro per l’Impiego) Infoline 3395876415 La libreria che non c’era adesso c’è! Remainder da 0,50 euro Libri a metà prezzo
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I libri di L’ArgoLibro Luciano De Luca Il paziente filosofo Formato 14,5x21 – 92 pagine In copertina: “Alla Sera” di Maria Miccoli ISBN 978-88-98558-32-2 Euro 10,00 Per info e ordini:
largolibro@gmail.com “La filosofia come non l’avete mai letta”: potrebbe essere questo, il sottotitolo dell’opera prima di Luciano De Luca. Da sempre appassionato di filosofia, che stu-dia da decenni come autodidatta, ha strut-turato l’opera sotto forma narrativa di dia-logo tra un paziente anziano, ex professo-re di filosofia, e l’infermiere che lo cura in ospedale, e che di fatto diventa suo allie-vo. Ogni capitolo affronta un concetto, un aspetto particolare, un punto di vista filo-sofico, e lo fa in maniera affascinante e “leggera”, cioè senza incedere con termi-nologie astruse, poco comprensibili. Al contrario, l’autore riesce nel difficile inten-to di “calare” la filosofia nella quotidianità, facendoci così render conto di quanto es-sa faccia concretamente parte della vita di tutti noi. Il tentativo riesce – ed è forse questo il merito principale – senza banalizzare gli argomenti trattati, ma trattandoli con rigore e precisione, quindi efficacemente. Non mancano pagine, più squisitamente narrative, emozionanti e perciò ulterior-mente coinvolgenti. Per contattare l’autore:
delucaluciano@live.it Verso l’autunno Sottovoce, in punta di piedi, in un cielo ancora terso d’azzurro estivo s’insinua pian piano l’autunno con le sue sere di fresco che s’infila sotto la pelle. Si attenua il rumore caldo dell’estate e le cicale fan più sottovoce gli ultimi saluti. Non diresti che è finita l’estate, sotto questo azzurro ancora intenso, eppure, sornione, l’autunno è là, accovacciato sulla cima delle montagne come un gatto sul cuscino, paziente attende il momento di scivolare giù verso valle per stupirti con i suoi colori e accompagnarti in un tempo di riposo e di attesa. Maria Grazia Lupetti grazia.lupo@libero.it Partecipa anche tu al Segnalibro!
Invia una poesia (max 40 versi) o un racconto breve (max 1800 battute spazi inclusi) a occhidiargo@hotmail.it. Contributo per stampa e diffusione richiesto solo in caso di pubblicazione: euro 15,00. Duemila copie cartacee e oltre quattromila invii in .pdf: il miglior biglietto da visita per la tua arte! Un grande concorso dedicato all’affascinante mondo delle Fate!
Clicca qui e partecipa anche tu… La gioia di essere single La vita è anche questo guardare la televisione dopo avere trascorso un tranquillo pomeriggio a casa che poi a volere pretendere troppo non si riesce a trarre piacere neanche da questi momenti... … e poi, la realtà di una vita di solitudine che però, non è cercata per non farsi sopraffare dalla tristezza è giusto trovare e lavorare per una gioia contemplata in questa realtà: single di tutto il mondo solidarizzate!!! Claudio Alciator
claudio.alciator@tiscali.it
CLAUDIO BYQLJK ALCIATOR
LIVE @
MONTESACRO (2012-2014 )
Prezzo di copertina. EURO 10,00
Edizioni SIMPLE
www.edizionisimple.it
Live @ MONTESA-CRO è la mia quinta silloge, edita nel 2014, in cui ho fatto confluire il meglio del-la produzione precedente, tra cui: Poesie distratte, il Big bang, Apolide metropolita-no etc. Ho cominciato a scrivere poesie a 43 anni compiuti, e i primi componimenti sono re-almente “esplosi fuori” con violenza dalla penna che tenevo in mano; solo a distan-za di qualche tempo ho pensato di pubbli-care una sorta di “Best of...” poetico. Que-sta raccolta ha ottenuto la menzione d'o-nore al premio “Le Pieridi” (2014). Per qualsiasi info contattare l’autore:
claudio.alciator@tiscali.it I libri di Claudia Manuela Turco
Glenn amatissimo
Il cane che mi salvò
la vita
Edizioni Il Ciliegio
www.edizioniilciliegio.com
pagg. 248 – euro 16,00
ISBN:
978-88-97783-95-4
Ispirato alla storia personale dell’autrice, Glenn amatissimo è un libro intenso e de-licato che racconta l’empatia tra una gio-vane ragazza a lungo inferma e un anzia-no cane. L’incontro tra i due sancirà la salvezza e la rinascita per entrambi. Un viaggio all’interno del dolore che accomu-na l’essere umano e l’animale, ma soprat-tutto un percorso alla scoperta di quello che ci unisce e della gioia che possiamo provare insieme. Una lettura adatta a tutti, in particolare ai ragazzi. Lord Glenn L’anima di Byron nel cuore di un cane Biblioteca dei Leoni www.lceedizioni.com pagg. 184 – euro 11,90 ISBN: 978-88-98613-18-2
Il cane Glenn e la gio-vane Brina sono i prota-gonisti di una romantica storia d’amore. Un dialogo tra Byron e dio nelle alte sfere celesti svela la reincarnazione del poeta nel cane. Frequenti i parallelismi: entrambi erano zoppi, ma l’handicap di Byron con-sentirà a Glenn di venire adottato da una donna con problemi di salute simili ai suoi. Un messaggio di speranza oltre la morte, tra inattese coincidenze che rendono il mistero della vita magia di un sogno che sta per avverarsi. Per contattare l’autrice: brina.maurer@libero.it
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