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Con
cortese richiesta di pubblicazione

TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE / STAGIONE 2014-2015
Louis Lortie apre il
cartellone dei concerti con un programma dedicato al Preludio (mercoledì 22
ottobre)
Mercoledì
22 ottobre, alle ore 20.45, si apre la nuova stagione musicale del Teatro
Comunale di Monfalcone, diretta da Filippo Juvarra. A inaugurarla è Louis
Lortie, il celebre pianista franco-canadese la cui prestigiosa carriera
artistica è strettamente legata alla storia del Teatro Comunale: è a
Monfalcone, infatti, che Lortie iniziò, dopo aver vinto nel 1984 il Concorso
“Busoni”, la sua incredibile ascesa verso il successo internazionale.
Oggi,
con oltre trenta registrazioni per l’etichetta Chandos e un repertorio che
spazia da Mozart fino a Stravinskij, Lortie è uno dei pianisti più
significativi della scena musicale mondiale. Il New York Times ha definito
il suo album dedicato a Chopin come una delle migliori registrazioni del 2012 e
The Times ha trovato in lui una “combinazione di spontaneità e maturità
che solo i grandi pianisti hanno”.
Assente
dalla stagione monfalconese come solista dal 2009 (anno in cui celebrò il
leggendario ultimo concerto di Rachmaninov), Lortie apre il cartellone con un
programma dedicato alla forma del Preludio che, nato con funzione prolusiva
a una composizione strumentale o vocale più ampia, nel corso del XIX secolo si
afferma anche come brano autonomo, in particolare con Chopin, che lo inserisce
in una nuova dimensione espressiva.
Il
programma affianca quindi ai celeberrimi Preludi op. 28 di Chopin
(ciclo ispirato al Clavicembalo ben Temperato di Bach) i 24
Preludi op. 11 di Skrjabin (ad anticipare le celebrazioni del 2015 per
il primo centenario della morte del compositore russo) e i Preludi op.
103 di Fauré.
Il
concerto si apre nel segno di Fauré, i cui Preludi rimandano al
mondo romantico, punto di riferimento della sua produzione pianistica. Nemico
di ogni enfasi, incline alla chiarezza melodica e a una scrittura armonica
raffinata, Fauré si distingue per la personale elaborazione dell’armonia e
l’audace trattamento delle modulazioni: un processo personale che trova le sue
radici nel linguaggio romantico di Chopin e Schumann. La raccolta dei 9
Preludi op. 103 viene composta fra il 1909 e il 1910, anni in cui Fauré è
presidente della Société Musicale Indépendente di Parigi e all’apice della sua
carriera e rappresentano uno dei vertici della sua opera pianistica, con una
notevole varietà di caratteri all’interno di uno stile severo e complesso.
Considerati
l’omaggio più significativo e diretto di Skrjabin a Chopin, i 24
Preludi op. 11 (1888-1896) richiamano al modello del grande maestro polacco
per la concezione della raccolta come ciclo unitario, per la sua organizzazione
tonale e per qualche celato spunto musicale. Pianista di fama internazionale,
coetaneo di Rachmaninov, Skrjabin nella sua poetica e nel suo pianismo assimila
il modello chopiniano e lo trasporta in uno stile del tutto personale, che
troverà il suo apice nelle conquiste modernissime degli ultimi lavori.
A
chiudere il concerto sono i 24 Preludi op. 28 di Chopin. Composti
fra il 1831 e il 1839, sembrano voler rendere omaggio a J. S. Bach per quel Clavicembalo
ben Temperato che Chopin inizia a studiare fin dalla tenera età e che
considererà per tutta la vita il “suo pane quotidiano”. I Preludi op. 28
rappresentano il nucleo centrale, per stile e maturità, della straordinaria
opera pianistica chopiniana; così ne scrive Liszt nel 1841: “magnifici per la
loro diversità, per il lavoro e la sapienza che dimostrano […]. Tutto vi sembra
di getto, di slancio, di improvvisazione. Hanno l’andamento libero e grande che
caratterizza le opere di genio”.
Biglietti in vendita presso:
Biglietteria del Teatro (tel. 0481 494 664, da lunedì a sabato, ore 17-19),
Ticketpoint di Trieste, Libreria Antonini di Gorizia, ERT di Udine, Biblioteche
Comunali di Monfalcone, Pieris e Turriaco e on line sul sito www.pointticket.it. Ulteriori informazioni
su www.teatromonfalcone.it.
[in allegato: Louis Lortie © Plushmusic]
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