In occasione del centenario
della GRANDE GUERRA 1914/2014
Vi invitiamo
VENERDI' 16 MAGGIO - ORE 20.30
presso la nostra azienda
a Camino al Tagliamento (UD) - Loc.
Casali Maione n.8
alla presentazione della riedizione
del libro di Mario Muccini
Ed ora andiamo! Il roamanzo di uno
"scalcinato"
con la partecipazione di Sergio Spagnolo
curatore della riedizione del libro
Conduce la serata Corrado Liani
Sperando averVi nostri graditi
ospiti
Cordialmente salutiamo
Fabiola e Paolo Ferrin
Il
libro, scritto nel dopoguerra dal tenente Mario Muccini della Brigata
“Caltanisetta”, è citato nella bibliografia di importantissimi saggi storici ed
è certamente uno tra i diari più significativi sulla Grande Guerra. Pubblicato
originariamente negli anni trenta in versione integrale, con sconcertanti
accenni a fatti mai scritti su un libro prima di allora, ristampato l’anno dopo
in versione censurata per i tipi della Garzanti, era difficilmente reperibile,
oggi è nuovamente disponibile.
La
riedizione è arricchita da sei appendici, una per ogni settore, dove Muccini
aveva combattuto, scritta dai maggiori esperti storici di quei luoghi:
Mitja
Juren del
Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra della Società Alpina delle Giulie
(GRSGG), guida storica esperta di Sentieri di Pace per il Monte S. Michele
autore di numerose pubblicazione sulla Grande Guerra tradotte anche in lingua
slovena: Il Carso dimenticato 1-2, Monte S. Michele – DebelaGriža, La memoria
del Brestovec – SpominBrestovca.
Roberto
Lenardon del
Comitato scientifico del Museo diKötschach – Mauthen, rappresentante per
l’Italia dell’Associazione Dolomitenfreunde-Amici delle Dolomiti, maggior
esperto del Pal Piccolo – KleinerPal che ha messo a disposizione anche numerose
foto dell’archivio dei Dolomitenfreunde.
Antonio
Scrimali,
presidente onorario del GRSGG, creatore del Catasto Epigrafia Grande Guerra,
autore di alcune fra le più famose guide sui campi di battaglia, autentiche
pietre miliari per tutti gli appassionati e studiosi.
Guido
Alliney,
storico, membro del GRSGG, maggior esperto del MrzliVrh – Monte Mrzli (Slo) sul
quale ha condotto profondi studi e ricerche che l’hanno portato a pubblicare:
MrzliVrh – Una montagna in guerra, Mrzli, la battaglia dimenticata e il recente
Caporetto sul Mrzli.
Željko
Cimprič,
fondatore del prestigioso KobariškiMuzej – Museo di Caporetto (Slo),
vicedirettore e curatore delle mostre temporanee del museo, guida storica.
Mauro
Zattera,
socio dell’Associazione Storica Cimeetrincee, ricercatore e guida storica del
fronte Trentino e del Garda, consulente di Paolo Rumiz per quel tratto di
fronte nel suo recente: “L’albero tra le trincee” e autore con Riccardo
Belladonna della guida: “Sentieri di confine”.
In accordo con la figlia di Mario Muccini, Annamaria che vive a Firenze e con molte associazioni culturali e storiche, istituzioni e aziende italiane e slovene, si è scelto di legarlo a un’iniziativa benefica senza scopo di lucro che consiste in una raccolta di fondi da destinare ai lavori recupero della chiesetta di un ex cimitero militare italiano che si trova a Plave – Plava (Slo) sulle rive dell’Isonzo. Un pregevole manufatto, costruito dai soldati italiani della brigata Firenze nel 1916, che conserva al suo interno numerose epigrafi e lapidi posizionate dai costruttori e dai parenti dei caduti. Nel cimitero erano sepolti 2998 caduti che sono stati riesumati nel 1938 per essere poi traslati nel Sacrario di Oslavia.
Il Progetto : “Un
libro per salvare una chiesa”
La riedizione del diario di guerra di Mario Muccini “Ed
ora andiamo! Il romanzo di uno scalcinato” è stata curata da Sergio
Spagnolo, studioso degli eventi della Grande guerra, socio
dell’Associazione Storica Cimeetrincee e del Gruppo Ricerche e Studi Grande
Guerra della Società Alpina delle Giulie. Alla riedizione hanno
collaborato Fabrizio Corso da Modica (RG), socio dell’Associazione
Storica Cimeetrincee, per le integrazioni fra la prima e seconda edizione
(censurata e riveduta) e Paolo Seno da Mestre (VE) per la veste grafica.La pubblicazione del libro è stata sostenuta della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
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